Salario minimo in Svizzera: gli importi del Ticino e degli altri Cantoni

La Svizzera non ha un salario minimo nazionale, ma cinque Cantoni ne hanno uno, tra cui il Ticino. Scelga il Cantone e l’orario per vedere lo stipendio mensile.

In Svizzera non esiste un salario minimo legale valido in tutto il Paese. Cinque Cantoni ne hanno introdotto uno: Neuchâtel, il Giura, Ginevra, il Ticino e Basilea Città. Il Ticino applica dal 2021 un minimo che cambia secondo il settore economico e che nel 2026 va da CHF 20.00 a CHF 20.50 all’ora, fissato al 55 % del salario mediano nazionale. Con 42 ore alla settimana corrisponde a CHF 3’640 lordi al mese nel settore con il minimo più basso. Dopo contributi sociali e imposte, a una persona sola che abita a Bellinzona restano circa CHF 3’092. Negli altri Cantoni la soglia è fissata dai contratti collettivi e dai contratti normali di lavoro, in particolare nell’alberghiero-ristorazione, nell’edilizia, nella pulizia e nel commercio al dettaglio. Il minimo vale per il luogo di lavoro, quindi anche per i frontalieri, e viene adeguato ogni anno.

Salario minimo al mese

Salario minimo lordo al mese

CHF 3’640

All’oraCHF 20.00
All’anno (12 mesi)CHF 43’680
Dopo AVS/AI/IPG e ADCHF 3’407
Calcolare lo stipendio netto →

I salari minimi cantonali

CantoneAll’oraAl mese con 40 hAl mese con 42 hNetto al mese (42 h)In vigore dal
GinevraCHF 24.59CHF 4’262CHF 4’475CHF 3’6502020
Basilea CittàCHF 22.20CHF 3’848CHF 4’040CHF 3’3502022
GiuraCHF 21.40CHF 3’709CHF 3’895CHF 3’2082018
NeuchâtelCHF 21.35CHF 3’701CHF 3’886CHF 3’0902017
TicinoCHF 20.00CHF 3’467CHF 3’640CHF 3’0922021

Il netto vale per una persona sola, senza figli e senza confessione, nel capoluogo del Cantone, dopo AVS, AD, assicurazione infortuni, cassa pensione e imposte. Per il Ticino la tabella usa il minimo più basso, quello di CHF 20.00; nei settori con il minimo più alto si arriva a CHF 20.50. La 13a mensilità non è imposta da nessun Cantone e non è compresa in questi importi.

Il salario minimo in Ticino, settore per settore

Il Ticino ha scelto una soluzione diversa dagli altri quattro Cantoni: invece di un importo unico, la legge cantonale del 2019 fissa un minimo per ogni settore economico, dentro una forchetta stretta. Il riferimento è il 55 % del salario mediano nazionale, aggiornato ogni anno. Nel 2026 l’industria alimentare, il tessile e l’abbigliamento sono a CHF 20.00, la carta a CHF 20.31, la lavorazione del legno a CHF 20.15, la selvicoltura, la chimica e la farmaceutica a CHF 20.50. L’elenco completo per settore è pubblicato dal Cantone.

La forchetta è stretta, ma su un anno pesa: con 42 ore alla settimana, tra il minimo più basso e quello più alto passano CHF 1’092 lordi all’anno. Chi non sa a quale settore appartiene il proprio datore di lavoro lo trova nell’iscrizione dell’azienda e, in caso di dubbio, può chiedere all’ufficio cantonale competente.

Lo stipendio mensile secondo l’orario

Ore alla settimanaOre al meseTicino (minimo più basso)Ticino (minimo più alto)Ginevra
38.5166.8CHF 3’337CHF 3’420CHF 4’102
40.0173.3CHF 3’467CHF 3’553CHF 4’262
41.0177.7CHF 3’553CHF 3’642CHF 4’369
42.0182.0CHF 3’640CHF 3’731CHF 4’475
45.0195.0CHF 3’900CHF 3’998CHF 4’795

Lo stipendio mensile si ottiene moltiplicando la tariffa oraria per le ore settimanali e per 52, poi dividendo per 12. Chi è pagato a ore riceve in più l’indennità per le vacanze dell’8.33 %, che non è compresa nel salario minimo legale.

Perché non c’è un minimo nazionale

L’iniziativa popolare per un salario minimo di 22 franchi all’ora è stata respinta nel maggio del 2014 da circa tre quarti dei votanti, e la fissazione dei salari resta compito delle parti sociali. Nel 2017 il Tribunale federale ha stabilito che i Cantoni possono introdurre un salario minimo per motivi di politica sociale, a patto di non limitare in modo eccessivo la libertà economica: per questo gli importi si rifanno al minimo vitale delle prestazioni complementari o, nel caso del Ticino, a una quota del salario mediano.

I minimi dei contratti collettivi

Per molti dipendenti non conta la legge cantonale ma il contratto collettivo del proprio ramo. I contratti dichiarati di obbligatorietà generale si applicano a tutte le aziende del ramo, anche a quelle non affiliate: è il caso, tra gli altri, dell’alberghiero-ristorazione, dell’edilizia principale, della pulizia, dei parrucchieri, del prestito di personale e della sicurezza privata. Gli importi sono scaglionati secondo la formazione e l’esperienza e, per il personale qualificato, superano di solito i minimi cantonali. L’economia domestica è regolata da un contratto normale federale con salari minimi imperativi.

Cosa viene dedotto dal salario minimo

Il salario minimo è un importo lordo. Vengono dedotti i contributi ad AVS, AI e IPG, all’assicurazione contro la disoccupazione, all’assicurazione contro gli infortuni non professionali e, dai 25 anni, i contributi di risparmio alla cassa pensione. Su CHF 3’640 lordi a Bellinzona, CHF 348 vanno alle assicurazioni sociali e CHF 199 alle imposte. I contributi sociali sono spiegati in dettaglio a parte.

Salario minimo e costo della vita

Rispetto all’estero gli importi svizzeri sono alti, ma lo è anche il costo della vita. I premi della cassa malati si pagano per persona, indipendentemente dallo stipendio, e non compaiono nel netto; chi vive del salario minimo ha spesso diritto a un sussidio cantonale per i premi. Rapportato al salario mediano nazionale di CHF 7’024, il minimo ticinese a 42 ore ne rappresenta circa il 52 %.

Domande frequenti

Esiste un salario minimo legale in Svizzera?

Non a livello federale: nel 2014 il popolo ha respinto un salario minimo nazionale di 22 franchi all’ora. Cinque Cantoni ne hanno però uno proprio: Ginevra con CHF 24.59 all’ora, Basilea Città con CHF 22.20, il Giura con CHF 21.40, Neuchâtel con CHF 21.35 e il Ticino con un importo da CHF 20.00 a CHF 20.50 secondo il settore. Si aggiungono i minimi dei contratti collettivi di lavoro.

Quanto è il salario minimo in Ticino al mese?

Nel 2026 il salario minimo ticinese va da CHF 20.00 a CHF 20.50 all’ora secondo il settore economico, pari al 55 % del salario mediano nazionale. Con 42 ore settimanali fanno da CHF 3’640 a CHF 3’731 lordi al mese. A una persona sola che abita a Bellinzona, con il minimo più basso, restano circa CHF 3’092 netti al mese dopo contributi e imposte.

Il salario minimo vale anche per i frontalieri?

Sì. Conta il luogo di lavoro, non il domicilio né la sede dell’azienda: chi lavora in Ticino e abita in Italia ha diritto al salario minimo ticinese esattamente come un residente. Proprio la forte presenza di frontalieri è stata uno dei motivi che hanno portato il Ticino a introdurre il minimo, per evitare la pressione al ribasso sui salari nei settori più esposti.

Cosa fare se si è pagati meno del minimo?

Il diritto al salario minimo è imperativo: una clausola contraria del contratto è nulla. La differenza si può chiedere fino a cinque anni indietro, prima per iscritto al datore di lavoro e poi davanti all’autorità di conciliazione. L’ufficio cantonale competente riceve le segnalazioni e può infliggere multe; nei settori con un contratto collettivo vigila la commissione paritetica.

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Fonti

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